domenica 22 novembre 2009

Rotorua 21/11/2009



Rotorua...
Alla fine ho vinto io!
Il viaggio da Auckland a Rotorua via Waitomo Caves è stato un successo.
In pratica io ho comprato il biglietto per il solo passaggio in bus, ma il bus in questione era lo stesso che prevedeva la visita alle caverne ed il pranzo in un amena località vicino a Waitomo.
Una volta sul posto ho potuto acquistare il biglietto d'ingresso alle grotte ed unirmi ai gitanti del mio bus. Invece per la pausa pranza, i gitanti si sono pappati primo secondo dolce, mentre io mi sono accontentato del piatto del giorno.
Torniamo indietro di un passo.
Sveglia alle 6.15. L'autobus che va a Rotorua passa a prendermi direttamente in ostello.
Essendo un tour guidato, l'autista parla continuamente per tutto il viaggio, il che non sempre risulta essere una cosa positiva. Alla prima occasione ci parlo e mi spiega che posso tranquillamente acquistare il biglietto per le grotte sul posto.
Le Waitomo glowworm caves risultano essere delle grotte motlo simili alle grotte di Postumia o San Canziano (per chi le conosce...). Con la differenza di essere molto più piccole, ma di avere un abitante molto particolare. Il glow worm non è altro che un insetto che in queste grotte trova il suo habitat naturale. Ha una vita decisamente poco soddisfacente. Resta in forma di uovo per tre mesi, poi si trasforma in una specie di bozzolo che rimane appeso al soffito della grotta per nove mesi. In questa forma emette una lucina verde che serve ad attrarre gli insetti di cui si nutre. Una volta terminato il periodo di trasformazione, diventa insetto e nel giro di tre giorni si riproduce, deposita le uova e muore.
La parte interessante della visita, è il momento conclusivo durante il quale si sale su una barca e immersi nell'oscurità si raggiunge l'uscita. Appena si lascia il pontile, nel silenzio più totale, alzando lo sguardo verso il soffitto ci si trova immersi in una sorta di cielo stellato. Non si tratta di altro se non delle migliaia di glow worm che si trovano appesi sopra le nostre teste e che emettendo questa luce verde 'illuminano' di stelle il 'cielo'.
Molto molto bello!
Usciti dalle grotte si torna all'autobus e dopo la pausa pranzo ci si dirige a Rotorua.
Qui purtroppo non riesco a prendere contatto con la famiglia neozelandese e quindi mi stabilisco in ostello. Verso sera giretto per la città passando per il parco di Kuirau dove ci sono numerosi laghetti termali e pozze di fango ribollenti.
Una volta a letto in ostello inizio a preoccuparmi per l'odore che sento.
Sono da solo in stanza e...cavoli...sono le mie scarpe????
Poi mi rendo conto che si tratta dell'odore di zolfo che avvolge tutto il paese e riesco finalmente a prendere sonno.

1 commento:

Unknown ha detto...

hmmm ... quando torni in italia, passa pure per un centro decontaminazione a fare un po di quarantena!!!
app: anke qui da noi in slovenia la ''peste'' miete vittime ... e kon jeri siamo saliti a 7!!!