venerdì 4 dicembre 2009

Fox Glacier 02/12/2009

Il viaggio più lungo.
Partenza dall'ostello alle 7.15, arrivo previsto al ghiacciaio della volpe 17.30.
Alla stazione dei treni vengo a sapere che il fantastico Tranz Alpine, spacciato come uno dei sei tratti ferroviari più belli al mondo, è monco. Arrivati all'Arthur's pass verremo trasferiti sui bus e quindi salteremo la parte più suggestiva del percorso. Dirlo prima no eh? Che magari prendevo l'autobus che ci metteva di meno e costava anche giusto la metà.
Come me, vengono fregati altri passeggeri, tra i quali una tedesca con la quale ho parlato e che è della mia stessa idea. A saperlo, avrebbe fatto un'altra scelta evitando il treno.
A questo punto c'è poco da fare se non mettersi in carrozza e partire con questo lunghissimo viaggio.
Tra le altre cose il tempo rimane pessimo. Nuvole e pioggia, oltre ad una temperatura nemmeno vagamente primaverile, rendono la giornata tutt'altro che piacevole.
Tra un treno ed un paio di bus, arrivo nella ridente cittadina di Fox Glacier. Saranno dieci case, più un supermercato, una stazione di benzina ed un paio di ostelli, oltre all'immancabile piazzola per gli elicotteri. Perchè non ve l'ho ancora detto, ma qui ci sono elicotteri ovunque.
L'ostello è carino. La gita di domani è confermata.
Non rimane altro da fare che cenare e sperare in un non Signore degli anelli prima di mettersi a letto.
Anche perché le possibilità di fare qualcosa al di fuori dell'ostello sono veramente ridotte all'osso.
Spero che domani siano le immagini a parlare al mio posto e che il sole torni a fare capolino.

Mi ero dimenticato un piccolo particolare.
I pappagalli neozelandesi.
Sono dei simpatici grossi volatili che stazionano all'Arthur's pass e che hanno come pietanza preferita le guarnizioni delle porte e dei vetri delle macchine.
Quindi, se vi capita di passare da quelle parti...prendete un autobus e lasciate la macchina a casa!

Nessun commento: