martedì 1 dicembre 2009

Picton 29/11/2009

E piangono...i francesi piangono!
Volto lo sguardo verso la coppia di francesi, lui mi guarda e con un laconico “No comment” ferma sul nascere qualsiasi discorso sulla partita.
Partita che non c'è stata.
Cinque mete degli All Blacks contro zero dei galletti.
L'insenatura dove si trova Picton é molto suggestiva.
Niente da dire.
Il biglietto da visita dell'isola sud è ottimo.
L'ostello è molto carino. La scelta di seguire i consigli di Linda (la ragazza di Napier) sembra azzeccata.
Anche il tizio con cui domani andrò a fare le immersioni sembra simpatico e affidabile (spero...).
Notiziona.
Me ne stavo andando un attimo in camera e una voce dice: “Di dove sei?”
La prima italiana del viaggio!
Carmen, veneta trapiantata in Australia. Nel senso che ha mollato tutto ed è andata in Australia. Da quello che ho capito, adesso è senza lavoro ed è venuta qui a fare un po' di vacanza.
Sono le 18 e credo sia meglio fare qualcosa per mettere qualcosa in pancia, visto che oggi sono ancora a digiuno.
Cena all'Irish pub di Picton. Sweet and sour fish. Tradotto, pesce tra il dolce ed il salato. Molto strano.
La serata riserva ben poche sorprese. A parte Carmen, gli avventori dell'ostello sono praticamente tutti tedeschi ed in generale non troppo socievoli.

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