Troppe cose tutte negli ultimi giorni.
Proprio nel momento in cui volevo prendere con più calma la permanenza in Nuova Zelanda, accade di tutto.
La partenza per Whangarei viene rimandata al pomeriggio, in modo da poter fare gli ultimi acquisti con tutta calma.
Calma che in realtà non è tale, perché la maggior parte delle cose viste durante il viaggio sono praticamente introvabili ad Auckland e la cosa mi fa un po' innervosire...
Nel pomeriggio prendo il mio ultimo Intercity ed in tarda serata arrivo a destinazione.
L'ostello è molto carino. Ha solo un piccolo problema. E' lontanissimo da qualsiasi forma di vita umana. Ma non è lontano dalle forme di vita autoctone.
A pochi passi, che all'atto pratico equivalgono a circa quaranta minuti a piedi, c'è una zona dove si possono osservare i glow worms. Vi ricordate ad inizio vacanza i famosi vermicelli fluorescenti che a Waitomo spacciavano come loro esclusiva? Ebbene...ce n'è in giro per tutta la Nuova Zelanda.
Dopo cena (si fa per dire) mi avventuro nel buio del bosco per vederli.
Nonostante mi sia messo d'impegno ad ignorare tutte le indicazioni datemi e dopo una conseguente diversione di mezz'ora, mi ritrovo immerso nella selva oscura...no, non era questo quello che volevo dire...mi ritrovo immerso nel buio ed attorniato da centinaia di puntini luminosi verdi.
Lo spettacolo è suggestivo e fa un certo effetto.
Sembra di essere immersi in una specie di cielo stellato, solo che al posto di essere in alto è tutto intorno ed è verde.
Un'altra esperienza in salsa kiwi.
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