martedì 8 dicembre 2009

Te Anau 06/12/2009

Sveglia alle sei!
Se non fosse che ieri sera ho ritrovato Carmen (l'italiana scappata in australia) e siamo usciti a bere qualcosa tirando decisamente tardi, non sarebbe una tragedia.
Ma visti i presupposti, la levataccia si è sentita e parecchio.
La prima parte del viaggio prevede lo spostamento in autobus verso il fantomatico Milford Sound.
Tradotto in italiano, si tratta di un fiordo che da queste parti viene considerato uno dei più belli al mondo.
Il tragitto in autobus viene fatto a tappe.
Numerose fermate in posti più o meno interessanti.
L'effetto è quello classico del giapponese.
L'autista spiega perchè ci fermiamo e cosa c'è da guardare e tutti i passeggeri scendono ed iniziano a scattare decine di fotografie solo perchè gli viene detto che quella cosa è da immortalare.
Devo ammettere che un po' di foto le ho scattate anch'io, ma di sicuro non sono al livello di due coreane che per ogni soggetti mitragliavano una decina di foto.
Anche quando si fotografavano tra di loro, minimo minimo partivano sette otto foto.
Tra una tappa e l'altra arriviamo a destinazione.
Ci imbarchiamo sulla nostra bella barchetta e partiamo ad esplorare il fiordo.
Niente da dire.
Molto suggestivo.
Credo che il maltempo dei giorni precedenti abbia anche aiutato in quanto dalle pareti rocciose scendevano tantissimi rivoli d'acqua.
Gli elementi di maggiore interesse sono alcune cascate permanenti.
Nel caso di un paio di queste, il pilota della barca si infila letteralmente con la poppa sotto l'acqua innaffiando tutti i passeggeri che si trovano nel posto sbagliato al momento sbagliato.
La navigazione ha come punto più lontano la fine del fiordo, ovvero il mar di Tasmania.
Una volta raggiunto questo punto si inverte la rotta e si torna verso il porto.
Lungo questo tragitto passiamo di fianco ad alcune colonie di foche che sono profondamente occupate con la loro principale attività diurna...dormire!
Solo un paio di loro si trovano in acqua, mentre la maggiora parte è distesa sui sassi immersa nel dolce far niente. Secondo me le foche intente a nuotare erano semplicemente rotolate in acqua nel sonno e stavano tentanto di riconquistare una buona posizione per rimettersi a riposare...
Il mio personale punto di vista sul Milford Sound è che...è un fiordo. Né bello né brutto, ma semplicemente un fiordo.
Purtroppo non credo di aver tempo di andare a controllare anche il Doubtfull Sound...
Rientriamo all'autobus e di conseguenza a Te Anau, la mia tappa pre trekking.
Qui saluto le due coreane con le quale ho fatto amicizia e mi avvia verso l'ostello e verso i negozi per acquistare le ultime cose per il giorno dopo.

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